Bonus libri: requisiti e modalità di richiesta (con video guida).
INDICE
Premessa
Cari lettori, la Regione Puglia, anche per quest’anno, ha riconfermato il sostegno riguardo all’assegnazione del beneficio per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo e/o materiali didattici per l’anno scolastico 2025/2026. Scopriamo subito i requisiti, dettagli e consigli utili!
Requisiti
Il sostegno è destinato agli studenti residenti in Puglia, che frequentano scuole secondarie di primo e secondo grado (scuola media o superiore), e che appartengono a nuclei familiari con un determinato livello di reddito, ovvero:
- Un valore ISEE (ordinario) che non deve superare 12.000,00€;
- Se hai una famiglia numerosa con tre o più figli, il limite si alza a 15.000,00€.
Richiesta

La domanda deve essere presentata solo online attraverso il sito ufficiale, utilizzando lo SPID o la CIE del genitore se il richiedente è minorenne, oppure, autonomamente se maggiorenne. Clicca sul pulsante rosso per accedere alla pagina ufficiale della richiesta:
Invio e scadenza
Ci saranno due periodi per presentare la domanda:
- Il primo periodo va dal 7 luglio alle 12:00 fino al 4 Agosto 2025 alle 12:00.
- Il secondo invece va dal 8 settembre alle 12:00 fino al 19 settembre 2025, sempre alle 12:00.
Pagamento
Come e quando riceverai il contributo? Ecco le modalità:
- Buoni Libro: Potrai ricevere dei buoni da utilizzare per l’acquisto dei libri.
- Rimborso: Potrai ottenere un rimborso per le spese sostenute.
- Comodato d’Uso: I libri ti verranno forniti in prestito.
Infine, per quanto riguarda le tempistiche, dipende sempre dai tempi tecnici di verifica delle domande.
Video-Guida
La regione Puglia mette a disposizione una breve ma chiara Video-guida per completare la vostra richiesta gratuitamente e senza sforzi!
Assistenza
Se preferisci, puoi rivolgerti a uno dei soggetti autorizzati come patronati, CAF, organizzazioni sindacali, associazioni, librerie (non tutte) ecc. Questi enti possono aiutarti a compilare e inviare la richiesta senza bisogno di SPID o CIE, in cambio di un compenso o tesseramento che varia a seconda del professionista o libreria. In questo caso, dovrai solo fornire la documentazione necessaria e firmare una delega.
Documentazione
- Carta d’identità e tessera sanitaria del genitore (se minorenne);
- tessera sanitaria dello studente (se maggiorenne, documento di identità);
- indirizzo email del richiedente o studente (se è la tua prima richiesta, dovrai confermare il tuo indirizzo email. Assicurati di avere il tuo telefono cellulare a portata di mano per poter controllare il link di conferma che ti invieranno. Se non ricevi l’email, controlla la cartella spam);
- numero di cellulare del richiedente;
- denominzaione della scuola, classe e sezione (per le scuole superiori, anche la specializzazione, come meccanica, sevizi turistici, ecc…);
- Un codice IBAN intestato al richiedente del genitore, se maggiorenne quello dello studente.
- Modello ISEE ordinario in corso di validità.
NOTA: Se non sei sicuro di quale tipo di ISEE hai o ti serve, ecco una breve guida che scrissi qualche anno fa: LINK
Domande Frequenti
Ho inviato la domanda, e adesso? La tua richiesta sarà controllata per verificare i dati ISEE. Se ci sono errori, dovrai correggerli. Dopo la chiusura del bando, verrà pubblicata una graduatoria provvisoria, che sarà controllata dai Comuni di residenza. Alla fine, riceverai una conferma definitiva via mail e poco dopo inizieranno i pagamenti.
E per i libri digitali? Anche i libri digitali possono essere rimborsati. Se il tuo Comune usa il buono libro digitale e non riesci a comprare il libro in un negozio accreditato, potrai comunque chiedere un rimborso.
Posso acquistare libri usati? Certo, ma solo se la spesa è tracciabile e fatta in negozi accreditati o su piattaforme come “Il Libraccio”.
Spero che queste informazioni ti siano utili! Per qualsiasi dubbio, contatta il tuo Comune di residenza o la tua libreria di fiducia. Buona fortuna per il nuovo anno scolastico!
Riflessioni
Invece di far dissanguare i genitori, sarebbe più utile digitalizzare i libri scolastici e renderli disponibili gratuitamente. In questo modo, tutti gli studenti potrebbero accedere alle informazioni e stamparle all’occorrenza. Non è così difficile, no?