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“Gestione allegra” a Manduria: Demos pubblica la bocciatura della Corte dei Conti.

“Gestione allegra” a Manduria: Demos pubblica la bocciatura della Corte dei Conti.

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Aggiornamenti da Manduria

Ricevo e pubblico il seguente comunicato stampa del gruppo politico Demos Manduria.

<<Con la deliberazione n. 128/2025 la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti ha nuovamente passato al setaccio il sistema dei controlli interni del comune di Manduria per gli anni 2021, 2022 e 2023. Una sonora bocciatura per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco ed ex revisore dei conti Gregorio Pecoraro. Altro che controlli e gestione allegra dei conti pubblici, il nostro primo cittadino e la sua maggioranza dovranno prendere atto che la gestione della cosa pubblica è una cosa seria e non un gioco. La Corte dei Conti ha evidenziato diverse criticità che bocciano senza appello l’intera amministrazione Pecoraro, incapace di programmare e di gestire la macchina amministrativa. I tanti fondi del PNRR che stanno arrivando a Manduria con questa gestione rischiano di essere un boomerang per la nostra comunità, che si ritroverà a dover restituire i fondi per incapacità di gestione. Da più parti si grida alla bandiera nera per Manduria, noi non possiamo che essere d’accordo.>>

Fin qui il comunicato. Ora una mia riflessione.

Innanzitutto, un ringraziamento al gruppo Demos, per avermi fatto presente (giovedì 2 ottobre) questo comunicato sia su WhatsApp che sul gruppo Facebook di ”SOScittadino Manduria”. Grazie a loro ho scoperto un dettaglio che, onestamente, ignoravo e che rende la vicenda ancora più paradossale: il sindaco Pecoraro è un ex revisore dei conti. In pratica, dovrebbe essere un esperto della materia. E invece la sua amministrazione viene bocciata proprio sulla gestione dei conti.

Ora, l’esempio che mi viene in mente, e che trovo perfetto per far comprendere la situazione anche a chi come me non è un tecnico della politica, è proprio questo: è come se un cuoco stellato venisse bocciato all’esame di cucina. Ironico, vero? C’è qualcosa che non ”tornaNO”😅. E ovviamente, come scritto nel comunicato, a pagare le conseguenze di questa “gestione allegra” siamo sempre noi cittadini, con i nostri soldi e con il futuro della nostra città. Speriamo che questa ennesima figuraccia serva a far capire a chi ci amministra (maggioranza) che la politica è servizio e non un ”gioco di potere”.

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