Bonus elettrico extra Invalidi civili: info, requisiti e come fare domanda.
INDICE
Cos’è?
Cari lettori, per le persone con disabilità che versano in condizioni di grave disagio fisico è riconosciuta la possibilità di accedere a specifiche agevolazioni tariffarie. Tali misure sono destinate a ridurre i costi delle utenze per coloro che necessitano di apparecchiature elettromedicali essenziali. Di seguito tutte le specifche, requisiti apparecchiature e domande frequenti.
Tipologie di apparecchiature
Lpparecchiature salvavita che danno diritto al bonus sono:
Apparecchiature per la funzione cardio-respiratoria:
- Ventilatori polmonari.
- Concentratori di ossigeno.
- Tende per ossigenoterapia.
Apparecchiature per la funzione renale:
- Apparecchi per dialisi peritoneale.
- Apparecchi per emodialisi.
Apparecchiature per somministrazione alimentare:
- Nutripompe.
- Pompe a siringa.
Mezzi di trasporto e ausili per il sollevamento:
- Carrozzine elettriche.
- Sollevatori mobili a sedile elettrico.
Esempi pratici
- Caso 1: Marco, un paziente che utilizza un ventilatore polmonare per 8 ore al giorno, presenta la domanda al CAF del suo Comune, allegando il certificato ASL e il modulo B. Dopo circa due mesi, riceve il bonus direttamente sulla sua bolletta elettrica.
- Caso 2: Lucia deve installare un concentratore di ossigeno per suo padre. Presenta la domanda al Comune e, una volta verificati i requisiti, ottiene l’agevolazione senza dover presentare l’ISEE.
Come presentarla?
La domanda per ottenere il bonus deve essere presentata presso:
- Un ente designato dal Comune, come i CAF.
- Il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica, anche se quest’ultimo non coincide con il malato.
Documenti necessari
Per ottenere il bonus per disagio fisico, il cittadino deve disporre di alcuni documenti fondamentali, tra cui un documento d’identità valido e il codice fiscale sia del richiedente che del malato (se diverso dal richiedente). Inoltre, è necessario compilare e stampare il modulo di richiesta, che dovrà essere consegnato a un ente o professionista abilitato. Infine, occorre presentare il Verbale di invalidità civile e un certificato rilasciato dalla propria ASL di zona, che attesti:
- la situazione di grave condizione di salute;
- la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;
- il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero;
- l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata;
Poi, per quanto riguarda la certificazione delle apparecchiature e i codici identificativi, dovete esibire
- nome apparecchio utilizzato e numero di matricola;
- codice POD (identificativo del punto di consegna dell’energia). Il codice POD, è un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT e identifica in modo certo il punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore;
- la potenza impegnata o disponibile della fornitura;
AVVISO: Per questo tipo di bonus, oltre la documentazione qui sotto, non è obbligatorio avere l’ISEE.
Valore del bonus
Il valore del bonus dipende da:
- La potenza contrattuale.
- Le tipologie di apparecchiature elettromedicali utilizzate.
- Le ore di utilizzo giornaliero.
Esempi approssimativi dei valori del bonus:
- Fascia massima (oltre 1200 kWh/anno): 543,85 €/anno per una potenza da 4,5 kW in su.
- Fascia minima (fino a 600 kWh/anno): 167,9 €/anno per una potenza fino a 3 kW.
Scarica i moduli
Modulo B – disagio fisico (SCARICA);
Allegato ASL – certificato gravi condizioni di salute (SCARICA)
Come verificare lo stato della domanda?
È possibile controllare lo stato di avanzamento della richiesta:
- Presso l’ente dove è stata presentata la domanda (Comune, CAF, ecc.).
- Chiamando il numero verde 800.166.654 fornendo il codice fiscale o il numero identificativo della richiesta.
- Online, accedendo al portale SGAte con credenziali SPID sul sito www.bonusenergia.anci.it.
Domande e risposte frequenti
Quanto tempo ci vuole per ricevere il bonus?
Generalmente, entro due mesi dalla presentazione della domanda, se tutti i requisiti sono soddisfatti.
Scadenza del bonus?
Il bonus viene erogato senza interruzioni, finché il malato utilizza le apparecchiature elettromedicali salvavita. Ma attenzione: non è necessario rinnovarlo, ma il cessato utilizzo delle apparecchiature deve essere comunicato tempestivamente.
Cosa succede in caso di cambiamenti?
- Cambio di fornitore di energia: Il bonus continua senza interruzioni.
- Cambio dell’intestatario del contratto: Se il contratto viene intestato al malato, il bonus prosegue. Se invece il contratto passa a un’altra persona che non vive con il malato, il bonus cessa.