”Nuovo” modello ISEE 2026: facciamo chiarezza!
INDICE
Premessa
Dopo il comunicato ufficiale dell’INPS del 12 gennaio 2026, in rete e sui social si è scatenato il caos. Titoli acchiappa-clic, mezze verità e notizie contrastanti hanno mandato in tilt molte famiglie. La verità è molto più semplice di quello che sembra: non è cambiato il modulo da compilare, ma è cambiato (in meglio) il modo in cui l’INPS fa i calcoli. In parole povere: lo Stato ha deciso di “chiudere un occhio” su una fetta più grande del valore della tua casa e di dare più peso ai figli. Il risultato? Il tuo ISEE si abbassa e diventa più facile prendere i bonus. Vediamo passo dopo passo cosa cambia, senza questi maledetti paroloni.
La Casa di proprietà
Fino a ieri, possedere una casa faceva alzare parecchio l’ISEE. Dal 1° gennaio 2026, l’INPS applica uno “sconto” (chiamato tecnicamente franchigia) molto più alto sul valore della tua abitazione principale.
Ecco le nuove regole semplici:
- Per tutti: Se hai una casa di proprietà, i primi 91.500 euro del suo valore non contano nel calcolo (prima erano molto meno).
- Per chi vive in grandi città: Se abiti in un Comune capoluogo di città metropolitana (come Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, ecc.), lo sconto sale a 120.000 euro.
- Per i figli: Per ogni figlio dopo il primo, ti tolgono altri 2.500 euro dal valore della casa.
Più aiuti
Oltre alla casa, cambia anche la “scala di equivalenza”. Non serve sapere la formula matematica, ti basta sapere questo: più figli hai nel nucleo familiare, più l’INPS abbassa il tuo ISEE finale. Questo nuovo calcolo vale per ottenere questi aiuti specifici:
- Bonus Nuovi Nati;
- Assegno di Inclusione (ADI);
- Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL);
- Assegno Unico per i figli;
- Bonus Nido.
Esempi Pratici
Facciamo due esempi concreti per capire la differenza tra “prima” e “adesso”.
Esempio 1: La famiglia Rossi a Milano. I Rossi vivono a Milano (città metropolitana), hanno 2 figli e una casa che vale 110.000 euro ai fini IMU.
- Vecchia regola: L’INPS avrebbe contato una parte di quel valore, alzando l’ISEE.
- Nuova regola 2026: Siccome a Milano lo “sconto” è di 120.000 euro e la loro casa ne vale solo 110.000, la casa vale ZERO nel calcolo ISEE.
- Risultato: ISEE molto più basso -> Assegno Unico più ricco.
Esempio 2: La domanda respinta. Mario ha fatto domanda per l’Assegno di Inclusione il 2 gennaio 2026. L’INPS gliel’ha respinta perché il suo ISEE era troppo alto di poco.
- Cosa deve fare Mario? Niente!
- Perché? L’INPS ha detto che le domande bocciate verranno riesaminate in automatico con il nuovo calcolo più favorevole. Mario deve solo aspettare, non deve rifare la domanda.
Cosa devi controllare?
Mi raccomando perchè c’è un’altra cosa importante confermata per il 2026 che molti dimenticano. I soldi investiti in Titoli di Stato (BTP, BOT) o Buoni/Libretti Postali non vengono contati nell’ISEE fino a un massimo di 50.000 euro.
Attenzione però a come fai l’ISEE:
- Se fai la DSU Precompilata (online sul sito INPS): Fa tutto il sistema, li toglie in automatico.
- Se fai la DSU “normale” (al CAF o da solo): Devi ricordarti tu (o l’operatore) di escluderli, altrimenti te li contano e l’ISEE sale!
Riassunto finale
| Prestazione | Cosa succede a Gennaio/Febbraio 2026? |
|---|---|
| Assegno Unico | Pagano ancora con il vecchio ISEE 2025 per non bloccare i bonifici. Da marzo useranno il nuovo in automatico. |
| Assegno di Inclusione | Se la domanda è stata respinta o sospesa, non fare nulla: l’INPS ricalcola tutto da solo con le nuove regole. |
| Nuovo ISEE | Se fai l’ISEE oggi, vengono già applicati i nuovi sconti sulla casa e i vantaggi per i figli. |
In sintesi: se hai la casa di proprietà e dei figli, quest’anno l’ISEE ti sorride di più. Non farti spaventare dai titoloni allarmisti!