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Modello 730: info, chi deve presentarlo, scadenze e documenti utili!

Modello 730: info, chi deve presentarlo, scadenze e documenti utili!

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In questo articolo, esploreremo insieme tutto ciò che c’è da sapere: dalle nuove regole alle scadenze, passando per l’elenco dei documenti necessari.

Cos’è?

La dichiarazione dei redditi è un adempimento fiscale a cui sono tenuti tutti coloro che nell’anno precedente hanno conseguito redditi di qualsiasi natura. Presentando questa dichiarazione, si ha modo di verificare la propria posizione contributiva e fiscale con l’amministrazione finanziaria e, nel caso in cui spettino detrazioni o deduzioni, di ricevere eventuali rimborsi o sconti sull’imposta dovuta.

Chi Può Presentare il Modello 730?

Sono tenuti a presentare la dichiarazione tutti i cittadini che nel 2024 hanno percepito:

  • Redditi di lavoro dipendente e/o assimilati (NASPI, CIG, etc);
  • Titolari di pensioni (Escluse Pensioni sociali e Inv. Civ.);
  • Redditi dei terreni e dei fabbricati;
  • Redditi di capitale;
  • Redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva;
  • Redditi diversi (es. redditi di terreni e fabbricati situati all’estero);
  • Alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.

Una significativa modifica riguarda proprio chi può presentare il modello 730. Da quest’anno, infatti, la platea si allarga: anche le persone che percepiscono esclusivamente redditi da fabbricati (ad esempio, affitti) o da locazioni, e che non hanno redditi da lavoro dipendente o da pensione, possono ora utilizzare il 730 per la dichiarazione dei redditi (Novità 2024).

  • Esempio pratico: Marco possiede un appartamento che affitta. Fino all’anno scorso, non poteva utilizzare il modello 730. Quest’anno, grazie alla nuova regolamentazione, Marco può compilare il 730 per dichiarare i redditi derivanti dall’affitto.

Inoltre, un’altra importante opzione introdotta è la possibilità di indicare l’Agenzia delle Entrate come sostituto d’imposta anche per chi lavora, ampliando le opzioni disponibili per i contribuenti nella gestione delle tasse (Novità 2024).

  • Esempio pratico: Laura è una libera professionista. Con l’aggiornamento del 2024, ha la possibilità di indicare l’Agenzia delle Entrate come sostituto d’imposta, semplificando la gestione delle sue tasse.

Quando presentare il Modello 730?

  • Dal 1 Aprile 2025: È già possibile consegnare la documentazione a un professionista abilitato.
  • 1 Maggio 2025 (di solito): Si apre la procedura per l’invio telematico.
  • 30 Settembre 2025: Termine di presentazione (salvo eventuali proroghe).
  • 27 Ottobre 2025: Scadenza per l’invio di un modello 730 integrativo in caso di errori.

Documenti necessari

Per non arrivare impreparati, ecco un elenco dettagliato dei documenti da raccogliere:

  • Fotocopia codice fiscale del contribuente, del coniuge e dei familiari a carico.
  • Fotocopia documento d’identità del dichiarante.
  • Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente.
  • Dati del datore di lavoro che effettuerà il conguaglio.
  • Certificazione Unica 2025 (ex CUD).
  • Certificato delle pensioni estere.
  • Assegni periodici percepiti dal coniuge.
  • Attestazione del datore di lavoro per somme corrisposte a COLF o BADANTI.
  • Corrispettivi per lottizzazione terreni o cessione di immobili negli ultimi 5 anni.
  • Redditi diversi percepiti dagli eredi.
  • Visura catastale.
  • Atti di compravendita, donazione, successione.
  • Contratti di locazione e canoni percepiti.
  • Copia F24 di versamento IMU 2020.
  • Documentazione per chi ha scelto la cedolare secca.
  • Casa: Contratto di locazione (per chi vive in affitto), quietanze di versamento interessi per mutui, fatture del notaio, fatture di agenzie immobiliari (acquisto prima casa).
  • Ristrutturazioni e Bonus: Tutta la documentazione per bonus facciate, ristrutturazioni, risparmio energetico, Super Bonus 110%, acquisto colonnine di ricarica.
  • Figli a Carico: Ricevute per attività sportive, contratti di locazione per studenti fuori sede, rette asilo nido, spese di istruzione.
  • Assicurazioni e Previdenza: Contratti e quietanze per assicurazioni vita, infortuni, eventi calamitosi; contributi INAIL casalinghe; contributi a fondi di previdenza complementare.
  • Spese Mediche (anno 2024): Parcelle mediche, scontrini farmacia, spese odontoiatriche/oculistiche, ticket, ricevute per interventi, acquisto protesi, spese per portatori di handicap, spese veterinarie.
  • Altro: Contributi INPS per lavoratori domestici, spese per cani guida, spese funebri, abbonamento trasporto pubblico, erogazioni liberali nei confronti di associazioni iscritti al RUNTS, partiti, istituti scolastici, etc.

Come Inviare la dichiarazione?

Puoi presentare il modello 730 in due modi:

  1. Tramite un CAF o un professionista abilitato (a pagamento).
  2. Direttamente online in autonomia, accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate con il tuo SPID (gratuito).

Costi

A differenza del modello ISEE (gratuito per la prima dichiarazione), quella dei redditi 730 può prevedere dei costi se ci si affida a un professionista o a un CAF. L’importo varia in base al professionista e alla complessità della dichiarazione. Raccomandiamo di verificare sempre i costi in anticipo.

Hai commesso un errore?

Se ti accorgi di un errore dopo aver inviato la dichiarazione tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate, puoi annullarla una sola volta. I dati verranno cancellati e potrai inviare una nuova dichiarazione corretta dopo 24/48 ore. Se invece hai già superato i termini o hai usato un intermediario, puoi inviare un modello 730 integrativo entro il 27 ottobre 2025.

Rimborsi e pagamenti

I rimborsi seguono tempistiche diverse a seconda di quando viene inviata la dichiarazione.

Per i lavoratori privati:

  • Invio entro il 20 giugno: rimborso nella busta paga di luglio.
  • Invio a luglio: rimborso ad agosto.
  • Invio ad agosto: rimborso a settembre.

Per i pensionati:

  • Invio entro il 30 giugno: rimborso ad agosto.
  • Invio a luglio: rimborso a settembre.
  • Invio ad agosto: rimborso ad ottobre.

Consiglio Finale

La dichiarazione dei redditi può sembrare complessa. Per evitare errori, stress e per essere sicuri di sfruttare tutte le detrazioni a cui avete diritto, il nostro suggerimento è di affidarvi al vostro CAF di fiducia. Gli esperti sapranno guidarvi passo dopo passo, garantendo che tutto venga svolto nei tempi e nei modi corretti.

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