ISEE 2026: come scaricare Saldo e Giacenza Media 2024 da Poste o Banche (aggiornata e con video guida)
INDICE
Introduzione
Cari lettori, per evitare le consuete code di gennaio 2026 presso gli uffici postali o banche per il rinnovo dell’ISEE, la soluzione migliore è agire con anticipo. A questo proposito, vi segnalo che è già possibile ottenere la certificazione dei saldi e delle giacenze medie al 31 dicembre 2024, un documento fondamentale per chi possiede prodotti finanziari bancari o di Poste Italiane come Conti BancoPosta, Libretti di Risparmio o Postepay Evolution.
Per semplificare la procedura, ho aggiornato la guida completa che vi accompagnerà passo dopo passo nel download online del documento, un’operazione che richiede solo pochi minuti. La guida include anche indicazioni utili per richiederlo alle banche o per ritirare la copia cartacea in posta.
Per chi desiderasse invece approfondire la funzione dell’ISEE e l’elenco completo dei documenti necessari, è disponibile un articolo dedicato a questo link.
Buona lettura.
Guida con Poste Itaiane
Step 1: Accedi al portale ufficiale
“Chi ben comincia è a metà dell’opera” diceva qualcuno, e in questo caso, il modo più semplice e veloce per iniziare è partire dalla pagina giusta. Puoi raggiungere la sezione dedicata al “Rilascio certificazione per dichiarazioni ISEE” direttamente dal sito di Poste Italiane.
Per rendere la vita ancora più facile ai miei lettori, vi inseririsco qui il link diretto (basta premere lo screenshot in basso):

Una volta sulla pagina, clicca sul pulsante giallo “Richiedi online”.
Step 2: Accesso al portale (Login)
A questo punto, il sistema ti chiederà di autenticarti. Hai due possibilità:
- Nome utente e password: Il metodo classico.
- Accesso rapido con App! Se hai installato sul tuo smartphone l’app BancoPosta o l’app PosteID, questa è la via più veloce. Clicca su “Accedi più rapidamente”, apri la notifica sul telefono e autorizza l’operazione inserendo il tuo codice PosteID.
Una volta autorizzato, torna alla pagina del browser da cui hai iniziato.
Step 3: Compila la richiesta (è più facile di quanto pensi!)
Ti troverai di fronte a una schermata molto semplice. Ecco cosa fare:
- Tipologia certificazione: Clicca sul menù a tendina e seleziona la voce “Report consistenze patrimoniali”.
- Anno di riferimento: Noterai che l’anno è già impostato su “2024” e non puoi modificarlo (è quello giusto).

Qui prestate attenzione! Perché l’anno è già impostato su 2024? Non è un errore! Come spiega il messaggio in pop-up di Poste Italiane, per la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) l’anno di riferimento dei patrimoni deve essere sempre quello del secondo anno precedente a quello di presentazione.

In pratica:
- Per l’ISEE 2026, servono i dati del 2024.
- Per l’ISEE 2025, servivano i dati del 2023. Il sistema lo imposta in automatico, quindi non c’è rischio di sbagliare!
Step 4: Opzioni finali e consensi
Prima di concludere, hai ancora due caselle da spuntare:
- Invia la certificazione anche per email (facoltativo): Qui ti consiglio vivamente di spuntare questa casella. In questo modo avrai una copia del documento anche nella tua casella di posta elettronica, un’ottima soluzione di backup e facile da trovare all’occorrenza durante l’anno.
- Condizioni del servizio (Obbligatorio): Metti la spunta per accettare. Questa clausola serve semplicemente a informarti che il tuo indirizzo email verrà usato per gestire questa specifica richiesta, nel rispetto della privacy.

Una volta fatto, scorri in basso sotto ”aiutaci a migliarare” e clicca sul pulsante di colore giallo grande “Continua”.
Step 5: Richiesta confermata e download!
Attendi qualche secondo e… fatto! Apparirà una schermata di conferma con un cerchio blu e la spunta bianca, con la scritta “Richiesta effettuata con successo”.

A questo punto, puoi ottenere subito il tuo documento in due modi:
- Cliccando su “Scarica il documento in PDF”: Il link è ben visibile al centro della pagina.
- Usando l’icona della stampante: La trovi in alto a destra. Questa opzione è particolarmente comoda se stai facendo la procedura da PC.
Il sistema ti avviserà anche di averti inviato una copia all’indirizzo email che hai fornito (se hai spuntato l’opzione).
Video Guida
A breve sarà disponibile la video guida su Youtube, Instagram e TikTok!
Richiesta allo sportello
Bisogna ammetterlo, purtroppo non tutti amano le procedure online e a volte l’ansia di sbagliare un clic può prendere il sopravvento. Nessun problema! Esiste un’alternativa molto semplice: recarsi di persona in un qualsiasi ufficio postale. Tuttavia, cari lettori, c’è un dettaglio fondamentale a cui prestare attenzione. Infatti, quando sei allo sportello, è cruciale usare la terminologia corretta per evitare malintesi.
NON CHIEDERE: “il saldo e la giacenza media al 31/12/2024”. Un operatore troppo zelante potrebbe risponderti, erroneamente, che i dati non sono ancora disponibili e di tornare a ,metà gennaio 2026.
CHIEDI INVECE: “la certificazione delle consistenze patrimoniali ai fini ISEE per l’anno 2024“.
Questo documento ha esattamente la stessa valenza di quello scaricato online e contiene tutte le informazioni di cui hai bisogno. Quindi, ripeto, la ”parolina magica” da dire allo sportello è “consistenze patrimoniali”.
E per le altre banche?
Se i tuoi conti e prodotti finanziari sono presso una banca tradizionale, la procedura è diversa e spesso più automatica rispetto a Poste Italiane. Dato che siamo ormai a fine 2025, dovresti già aver ricevuto il documento di sintesi relativo al 2024, necessario per l’ISEE 2026. Generalmente, le banche inviano questo riepilogo entro i primi mesi dell’anno (di solito verso marzo/aprile 2025). Puoi trovarlo:
- In formato digitale, nella tua area personale dell’Home Banking o sull’app, solitamente nelle sezioni “Documenti”, “Archivio” o “Comunicazioni”.
- In formato cartaceo, se hai scelto di ricevere le comunicazioni per posta tradizionale.
Se hai controllato e non trovi il riepilogo, non c’è problema. Hai due soluzioni pratiche:
- Controlla l’app della banca: Verifica se l’applicazione del tuo istituto di credito ha una funzione specifica per scaricare i documenti necessari per l’ISEE. A volte è possibile generare il report direttamente da lì.
- Vai direttamente in filiale: Se non sei pratico con l’online o non trovi l’opzione, la soluzione più sicura è recarti di persona allo sportello e fare la richiesta. Chiedi semplicemente il documento con saldo e giacenza media al 31/12/2024 ai fini ISEE.
Conclusione
Che tu scelga la via digitale o quella tradizionale allo sportello, ora sai esattamente come ottenere questo documento essenziale per il tuo ISEE 2026. Salvalo o scansionalo in una cartella sicura e avrai una preoccupazione in meno quando sarà il momento di presentare la dichiarazione.
Spero che questa guida, come sempre, ti sia stata utile! Condividilo con qualche parente o amico!