Degrado al parcheggio Bestat di Taranto: sopralluogo ufficiale di ASL e Polizia Locale
INDICE
Premessa
Cari lettori, ricorderete sicuramente la segnalazione che ho pubblicato qualche tempo fa (24 settembre 2025), grazie all’impegno di un mio attento lettore. Riguardava lo stato di grave abbandono e degrado del parcheggio sotterraneo di Piazzale Bestat a Taranto, documentato con foto e video che mostravano una situazione a dir poco vergognosa (qui il link con la descrizione, video e foto).
Il cittadino che mi ha contattato esprimeva, oltre alla giusta indignazione, un dubbio: quel parcheggio è pubblico o privato? E soprattutto, a chi rivolgersi per porre fine a quello scempio? Come sapete, il mio blog non si limita a dare voce, ma cerca di agire, con qualsiasi mezzo a disposizione. Infatti, a seguito di quell’articolo, non mi sono fermato alla semplice pubblicazione. In data 24 settembre 2025, ho inviato una PEC formale ai seguenti enti:
- Sindaco di Taranto
- Assessora all’Ambiente del Comune di Taranto
- Comando di Polizia Locale di Taranto
- ASL Taranto – Dipartimento di Prevenzione
- e per conoscenza a Kyma Ambiente S.p.A.
Aggiornamento
Ebbene, oggi, 8 ottobre 2025, ho ricevuto una risposta ufficiale e protocollata che dimostra come l’azione civica, se condotta nei canali corretti, porti a risultati concreti. L’Azienda Sanitaria Locale di Taranto – Dipartimento di Prevenzione mi ha comunicato di aver preso in carico la mia segnalazione. In data odierna, il loro personale ispettivo ha effettuato un sopralluogo congiunto con la Polizia Locale per verificare la situazione.
Quindi? Cosa Hanno Constatato le Autorità? Il resoconto del sopralluogo conferma, purtroppo, la gravità di quanto da me denunciato. Gli ispettori hanno riscontrato:
- Cumuli di rifiuti di varia natura, materiale di risulta ed elettrodomestici abbandonati in tutta l’area, con una concentrazione maggiore presso l’uscita di Via Solito.
- La presenza di rifiuti rappresenta un forte elemento attrattivo per ratti, insetti e altri animali, con evidenti rischi igienico-sanitari.
- Infine, nei pressi della rampa di accesso di Via Plinio è stato trovato un pozzetto di ispezione completamente aperto e pieno di rifiuti.
E Adesso?
L’ASL, che ringrazio sentitamente per la rapidità e la professionalità del suo intervento, ha fatto la sua parte. Con la stessa comunicazione, ha formalmente richiesto agli uffici competenti di verificare la titolarità delle aree interessate dal degrado e di procedere con gli atti necessari alla pulizia e alla bonifica delle stesse.

Ora la palla passa a chi di dovere. Continuerò a monitorare la situazione e a tenervi aggiornati, sperando che alla verifica segua una rapida azione di ripristino del decoro e della sicurezza.
Ricordate sempre che, la Vostra voce è IMPORTANTE!
Questa vicenda è la dimostrazione concreta che le segnalazioni, se fatte nel modo giusto e indirizzate agli enti competenti, possono produrre risultati. Un post di sfogo sui social può raccogliere “Mi piace”, ma una segnalazione formale smuove le istituzioni. Per questo, invito tutti voi a non arrendervi di fronte al degrado.
Invito
È di vitale importanza che ogni cittadino sia consapevole di questo potere: chiunque può e deve segnalare un’irregolarità o un problema agli enti competenti. Non bisogna essere “esperti” o sentirsi obbligati a esporsi pubblicamente.
Tuttavia, mi rendo perfettamente conto che non tutti dispongono di una PEC (Posta Elettronica Certificata), non sanno come e cosa scrivere una segnalazione dettagliata o, molto più semplicemente, non hanno il tempo materiale per farlo.
È proprio qui che intervengo io. Se non sapete come muovervi o preferite che sia io a fare da portavoce, metto a disposizione il mio aiuto. Potete contattarmi tramite:
- Il numero WhatsApp del blog
- Il mio indirizzo email
Inviatemi tutto il materiale necessario: foto, video e, mi raccomando, una descrizione il più dettagliata possibile, specificando l’indirizzo esatto, la natura del problema e da quanto tempo persiste. Più precisa sarà la vostra segnalazione, più efficace potrà essere la comunicazione che inoltrerò a nome vostro.
Non lasciate che il degrado diventi la normalità. La vostra segnalazione oggi può essere la soluzione di domani per un’intera comunità.
Precisazone: prima di inviare la vostra segnalazione, è obbligatorio una precisazione per tutelare la privacy di tutti, in conformità con la normativa vigente (GDPR). Le foto e i video sono prove preziose, ma vi chiedo la cortesia di prestare attenzione al loro contenuto. Per favore, assicuratevi di non includere dati che possano identificare persone, come ad esempio volti riconoscibili di passanti, in particolare se minori, o targhe di veicoli non direttamente oggetto della segnalazione. Se possibile, vi invito a oscurare o tagliare questi dettagli prima dell’invio. L’obiettivo è denunciare il problema – il rifiuto, il disservizio – e non esporre dati personali di terzi non coinvolti.
Per ogni ulteriore dettaglio su come vengono trattati i dati che mi fornite, potete consultare l’informativa completa sulla privacy del sito al seguente link.