Bonus Sociale 2026: nuove soglie ISEE per le agevolazioni su luce, acqua, gas e rifiuti!
INDICE
Premessa
Leggendo la recente circolare dell’ARERA (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, l’ente che in Italia ha il compito di regolare e controllare i settori dell’energia, del gas, dell’acqua e dei rifiuti), sono state annunciate importanti novità per l’accesso ai bonus sociali a partire dal 1° gennaio 2026. Vediamo insieme, in modo semplice, cosa cambia e chi potrà beneficiare di questi importanti sconti in bolletta.
La novità
La modifica più significativa riguarda l’innalzamento del tetto ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) per le famiglie in condizione di disagio economico. Per il 2026, la soglia ISEE per accedere ai bonus passa da 9.530 euro a 9.796 euro.
Resta invece invariata la soglia per i nuclei familiari numerosi, che possono accedere ai bonus con un ISEE fino a 20.000 euro se hanno almeno 4 figli a carico.
Questo adeguamento, basato sull’andamento dell’inflazione, permetterà a un numero maggiore di famiglie di ottenere un aiuto concreto per le spese domestiche.
Come funziona?
Come ogni anno, VA TUTTO IN AUTOMATICO! A patto che il nucleo familiare (anche se composto da una sola persona) rientri nei requisiti ISEE. Per questo, è sufficiente presentare all’INPS la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE 2026. Una volta che l’INPS certifica il possesso dei requisiti, assicurandosi che l’attestazione non presenti omissioni o difformità, gli sconti vengono applicati automaticamente e in modo cumulativo direttamente sulle bollette delle varie utenze.
Quent’è lo sconto?
Gli sconti variano a seconda del servizio:
- Bonus Luce: Una riduzione del 30% sulla spesa media di un utente, calcolata al lordo delle imposte.
- Bonus Gas: Una riduzione del 15% sulla spesa, al netto delle imposte.
- Bonus Acqua: Garantisce uno sconto per un consumo fino a 50 litri di acqua al giorno per ogni componente della famiglia.
- Bonus Rifiuti: Uno sconto del 25% sulla TARI (Tassa sui Rifiuti).
Ma come si traducono questi sconti in pratica sulla bolletta? Vediamolo nel dettaglio, perché il calcolo non è sempre una semplice percentuale.
1. Bonus Rifiuti (TARI): l’esempio più semplice! Questo è l’unico bonus che applica uno sconto in percentuale diretta sull’importo da pagare. Cioè, la tua Tassa sui Rifiuti (TARI) annuale è di 300 euro, con il bonus avrai diritto a uno sconto del 25%. Pagherai quindi 225 euro invece di 300 euro.
2. Per luce e gas, lo sconto non è una percentuale della tua bolletta, ma un importo fisso in euro che viene detratto direttamente dalla fattura. Questo importo è stabilito dall’ARERA e cambia in base al numero di componenti della famiglia (e, solo per il gas, alla zona climatica di residenza). Ad esempio (puramente illustrativo): se l’ARERA stabilisce che il bonus luce per la tua famiglia è di 40 euro a trimestre e la tua bolletta è di 150 euro, non pagherai il 30% in meno, ma ti verranno detratti esattamente 40 euro. Pagherai quindi 110 euro.
3. Bonus Acqua (sconto su un consumo essenziale): anche in questo caso, non si tratta di una percentuale. Il bonus garantisce la fornitura gratuita di 50 litri d’acqua al giorno per ogni persona della famiglia. Lo sconto in bolletta sarà quindi pari al costo di questa quantità d’acqua, calcolato in base alla tariffa del tuo acquedotto. In parole povere, per una famiglia di 3 persone, il bonus copre il costo di 150 litri al giorno (circa 55 metri cubi l’anno). Se il costo di un metro cubo d’acqua è 22 euro, lo sconto annuale sarà di circa 110 euro.
Verifica stato
Ti è mai capitato di avere un problema con lo sconto in bolletta e non sapere a chi rivolgerti?
Non preoccuparti! Questo perchè da ora con l’ARERA, puoi gestire facilmente le tue richieste online, tramite SPID o numero verde, direttamente all’Autorità!
Ecco come fare:
Non hai connessione o non sei pratico con la tecnologia? Chiama il numero verde 800.166.654, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00 (esclusi i festivi).
Domande frequenti
L’Autorità ARERA conferisce incarichi a specifiche società di vendita per fare offerte commerciali o controllare le bollette? No, l’Autorità non conferisce alcun incarico per fare offerte commerciali, controllare le bollette, o concedere sconti sull’energia elettrica o gas. Fate attenzione!
Conclusione
Per rendere più chiaro chi ha diritto ai bonus, vi faccio ancora qualche esempio:
- Esempio 1: Una famiglia composta da 3 persone con un ISEE per il 2026 pari a 9.600 euro. Poiché il loro valore è inferiore alla nuova soglia di 9.796 euro, avranno diritto automaticamente a tutti e quattro i bonus (luce, gas, acqua e rifiuti) senza dover fare nulla, se non aver presentato il modello ISEE 2026.
- Esempio 2: Una famiglia con 4 figli a carico presenta un ISEE di 18.500 euro. Anche se questo valore è superiore alla soglia standard, rientrano nel limite speciale di 20.000 euro previsto per le famiglie numerose. Di conseguenza, riceveranno gli sconti in bolletta.
- Esempio 3: Un nucleo familiare con un ISEE di 10.000 euro e meno di 4 figli a carico. Superando la soglia di 9.796 euro, questo nucleo non potrà beneficiare delle agevolazioni per il 2026.